Il Liceo “G. e Q. Sella” in missione negli Stati Uniti
Dal 10 al 14 aprile 2026, dopo un’accurata selezione, quattro alunne del nostro Liceo sono volate negli Stati Uniti, per prendere parte al prestigioso LIYLS, Summit internazionale di Loundoun County in Virginia, negli Stati Uniti, quali uniche rappresentanti del Nord Italia , ad ennesimo coronamento della collaborazione tra il Liceo “G. e Q. Sella” di Biella e la Woodgrove High School, che fa parte di una rete di istituti americani aderenti al Summit.
Fondato e diretto dalla professoressa Jennifer Rogers, già eletta più volte migliore insegnante dell’anno per lo stato della Virginia, questo summit riunisce ogni anno studenti e insegnanti di scuole da tutto il mondo, per parlare di temi quali i diritti umani, l’unità nella diversità, l’integrazione, le pari opportunità, i problemi ambientali e sociali dei singoli Paesi, nell’ottica della condivisione, della conoscenza reciproca e della formazione di una coscienza che porti gli studenti a formare una coscienza sociale e critica, aiutandoli a trasformarsi in giovani leader per il futuro delle loro comunità.
Attraverso le attività svolte, gli studenti sono esortati a esaminare questioni globali, considerare molteplici punti di vista, comprendere le prospettive culturali, e a sviluppare le conoscenze e le competenze necessarie per orientarsi in un panorama globale in continua evoluzione.
Il programma ha visto gli studenti impegnati in:
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workshop e laboratori, al fine di progettare soluzioni concrete legate agli obiettivi dell’agenda 2030;
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scambi culturali mediante presentazioni nelle classi, durante le quali i rappresentanti di ogni Paese hanno spiegato aspetti della loro cultura e appreso quella degli altri partecipanti;
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incontri di cooperazione internazionale che hanno trasformato la diversità culturale in una risorsa per affrontare le grandi sfide della sostenibilità.
Ma ecco le parole delle studentesse che hanno partecipato a questa esperienza.
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Quest'anno ho avuto l'opportunità di partecipare al Loundoun International Summit negli Stati Uniti, dove ho avuto l'opportunità di capire cosa significhi gestire una lezione in una classe o trattare di temi globali come l'Agenda 2030, ciò mi ha permesso di scoprire nuovi aspetti di cui prima ignoravo.
Un altro momento chiave dell'esperienza è stato poter conoscere persone da tutte le nazioni, con alcune delle quali sono entrata subito in sintonia e con cui ho condiviso splendidi momenti che ricorderò per sempre con grande nostalgia. Spero con tutto il cuore di poter coltivare e rivivere queste amicizie nel futuro.
Arianna Gu, 3E
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Il Loundon International Summit mi ha permesso di conoscere molti ragazzi della mia età, provenienti da varie parti del mondo, e di confrontarmi con loro sui più svariati argomenti. Inoltre ho avuto l’opportunità di conoscere meglio problematiche a livello globale e di ascoltare varie soluzioni a questi problemi, soluzioni che, pur essendo spesso applicate solo a livello locale, sono molto importanti e creative.
Durante la cerimonia di chiusura, poi, ho potuto tenere un discorso davanti a moltissimi ragazzi, portando la mia prospettiva sull’attivismo giovanile. Spero che questo progetto venga portato avanti in futuro, perché ritengo che mi abbia arricchita molto.
Maddalena Rizzo, 3A
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Grazie al Loundon International Summit, quest’anno ho avuto la fortuna di andare negli Stati Uniti. È stata un’esperienza che mi ha sorpresa, soprattutto per le tante differenze culturali tra le delegazioni: confrontarmi con studenti da tutto il mondo mi ha permesso di conoscere realtà diverse dalla mia e di aprire di più la mente. Questo progetto non ha migliorato solo il mio inglese, ma anche il mio modo di relazionarmi con gli altri: mi sento più sicura, meno timida e più curiosa di scoprire ciò che è diverso. Anche parlare in classe per più di un’ora è stato impegnativo, ma gli studenti si sono dimostrati attenti e interessati. È un’esperienza che porterò sempre con me, perché mi ha fatto crescere e mi ha lasciato ancora più voglia di scoprire il mondo.
Agnese Gentile, 3D
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Essere immersa in un ambiente in cui studenti provenienti da ogni parte del mondo si ritrovano per condividere la propria cultura mi ha permesso di imparare moltissimo sulle differenze tra le varie nazioni e, allo stesso tempo, più imparavo nuove informazioni sugli altri più mi rendevo conto di star scoprendo me stessa. Ho imparato a lasciarmi andare e questo mi ha permesso di vivere appieno quest'esperienza e crescere come persona, oltre a stringere legami profondi. Confrontarmi su temi di importanza globale come quelli dell'agenda 2030 mi ha fatto scoprire nuove realtà e mi ha aperto la mente. Il summit è un'esperienza che porterò sempre nel cuore e che mi ha aiutato a confermare il mio desiderio di viaggiare per il mondo per conoscere culture diverse.
Ariel Cossavella, 4E
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Discorso di chiusura del summit, tenuto da Maddalena Rizzo
